Coronavirus, Tridico: “Per il bonus i lavoratori riceveranno un pin sul cellulare”

Il presidente dell’Inps a Porta a Porta ha garantito che non esiste un problema di liquidità per le pensioni a causa dell’emergenza coronavirus

Nessun allarme per il pagamento delle pensioni perché l'Inps, nonostante la grave emergenza sanitaria legata al coronavirus, ha fondi sufficienti. A rassicurare gli italiani sull’assenza di qualsiasi tipo di problema di liquidità è il presidente dell’istituto previdenziale Pasquale Tridico proprio nel primo giorno in cui le pensioni vengono pagate a scaglioni agli sportelli postali. Questa misura rientra nell’ambito delle norme per evitare assembramenti che potrebbero causare un espandersi dell’epidemia.

"Se qualcuno avesse mai pensato ad un possibile overlap si sbaglia, non c'è nulla di cui preoccuparsi", ha dichiarato Tridico che ha aggiunto come tutto il sistema previdenziale, anche nel momento di massima crisi per il coronavirus, ha la garanzia dello Stato e l'istituto "ha la liquidità certa su cui puntare, per cui le pensioni sono assolutamente in garanzia".

Lo stesso concetto il presidente dell’Inps lo ha ribadito in serata a Porta a Porta: "Le pensioni saranno pagate regolarmente anche perché viaggiano su un binario completamente diverso, c'entra poco la crisi e c'è la liquidità necessaria". Le rassicurazioni sono servite per spegnere le forti preoccupazioni nate dopo che un paio di giorni fa lo stesso Tridico con una dichiarazione sorprendente faceva riferimento su risorse certe "fino a maggio".

Risolto il problema delle pensioni, il presidente dell'Inps ha garantito che non ci saranno ostacoli neanche per l'erogazione delle nuove misure di sostegno al reddito previste dal decreto "Cura Italia" messo in campo per aiutare famiglie e imprese colpite dall’emergenza coronavirus. "Siamo confidenti che non ci saranno problemi di fondi che si esauriscono", ha spiegato Tridico che ha sottolineato come "tutte le prestazioni sociali hanno un limite di spesa, ma saranno rifinanziate". Le domande per bonus babysitter e i 600 euro agli autonomi "si potranno fare sempre". Per l'indennizzo c'è una platea di circa 5 milioni di persone tra autonomi, lavoratori dello spettacolo, lavoratori agricoli, professionisti e partite Iva.

Tridico ha anche voluto rassicurare i cittadini che la procedura per beneficiarne sarà piuttosto semplice e non prevede vincoli dal momento che per il bonus non sono previsti limiti di reddito. Per effettuare nel migliore dei modi queste prestazioni, l’istituto previdenziale sta predisponendo un team speciale. L'Inps rilascera un pin dal sito con un messaggio sul cellulare dell'utente. Con il codice, dalla prossima settimana, si potranno inoltrare le domande.

"Per l'indennizzo di 600 euro c'è una platea di circa 5 milioni di persone: autonomi, lavoratori dello spettacolo, lavoratori agricoli, professionisti e partite Iva", ha detto Pasquale Tridico assicurando che la procedura sarà molto semplificata, simile a quella del Reddito di cittadinanza ma senza vincoli, dal momento che per il bonus non sono previsti limiti di reddito. Tutta la platea potrà fare domanda e avrà l'indennizzo. L'Inps sta predispondendo un team speciale: "Per queste prestazioni - ha precisato Tridico - l'Inps rilascia un pin dal sito con un messaggino sul cellulare dell'utente e con questo pin si possono fare le domande per le cinque prestazioni. Dalla prossima settimana questo sarà possibile".

Per quanto riguarda la cassa integrazione e gli indennizzi ai lavoratori autonomi, l'Inps conta di pagare entro 30 giorni. Il tempo necessario, questo, per predisporre nel modo più veloce possibile di tutte le procedure necessarie per attuare il servizio. Tridico ha spiegato che per i lavoratori dipendenti interverranno due strade: la cassa interazione ordinaria con il fondo di solidarietà e la cassa in deroga. Quest’ultimo strumento è indirizzato anche alle micro aziende con unsolo dipendente.

"L'assegno sarà pari all'80% dello stipendio fino ad un massimo di 1.130 euro. Non appena l'Inps riceverà i flussi dalle Regioni comincerà a pagare. Stiamo facendo tutto il possibile per pagare nel mese di aprile", ha concluso Tridico che ha anche ricordato che la Cassa integrazione è finanziata per 9 settimane.

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