Economia Usa, la Fed: mercato del lavoro «ristretto». Pressioni su salari e prezzi

L’economia americana ha continuato a espandersi a passo «modesto» alla fine del 2016. Lo ha spiegato la Federal Reserve nel suo Beige Book, il rapporto pubblicato ogni sei settimane sullo stato di salute dell’economia Usa. Frutto dell’analisi condotta nei 12 distretti in cui opera la banca centrale americana raccogliendo informazioni fino al 9 gennaio scorso, il documento verrà utilizzato nella prossima riunione della Fed in calendario il 31 gennaio e l’1 febbraio prossimi. La Fed cita un mercato del lavoro ristretto, in cui per alcuni datori di lavoro è difficile trovare personale con le competenze adeguate. «In molti distretti i contatti si aspettano un mercato del lavoro ancora più ristretto, con le pressioni sui salari che probabilmente aumenteranno e il passo delle assunzioni visto stabile o in aumento», si legge nel documento.

Le pressioni sui prezzi «si sono intensificate». Lo ha spiegato la Federal Reserve nel suo Beige Book, il rapporto pubblicato ogni sei settimane sullo stato di salute dell’economia Usa. Frutto dell’analisi condotta nei 12 distretti in cui opera la banca centrale americana raccogliendo informazioni fino al 9 gennaio scorso, il documento verrà utilizzato nella prossima riunione della Fed in calendario il 31 gennaio e l’1 febbraio prossimi.

Stando al documento, otto distretti hanno registrato un aumento modesto dei prezzi. In generale, il settore manifatturiero ha visto vendite in rialzo, un cambio di rotta rispetto all’inizio del 2016. Le vendite retail invece hanno pressoche’ deluso nella stagione dello shopping natalizio. Le elezioni presidenziali dell’8 novembre scorso vengono citate indirettamente: “La fiducia post-elezioni ha migliorato l’outlook per molti contatti” sentiti dalla Fed nel comparto manifatturiero; “tuttavia, resta l’incertezza su come cambiamenti potenziali dal punto di vista regolatorio condizioneranno gli investimenti per capitale”.

Nel settore bancario, «l’outlook è più positivo dalle elezioni presidenziali perché alcuni clienti si aspettano un allentamento dei regolamenti» e in quello dei servizi finanziari è stato «in gran parte ottimista, a causa soprattutto delle speranze per un allentamento fiscali e dei regolamenti dopo le elezioni presidenziali». È nel settore real estate che l’incertezza in vista delle elezioni ha portato a un rallentamento del business per i contractor specializzati in immobili non residenziali; ma poi c’è stato un balzo generalizzato.

FONTE: http://digisphere.it/wp-admin/post-new.php

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